Uno degli argomenti in voga in questo periodo

MULTIVERSO

Molte le letture su questo tema.

Si dividono tra quelle che raccontano il punto di vista scientifico e quelle che traggono spunto per raccontare storie fantastiche e fantascientifiche.

Interessante la lettura di questo libro che è riuscito a unire le due categorie.

Consigliato a chi vuole comprendere i concetti della fisica moderna e immergersi in un racconto scritto in modo intelligente che non lascia mai il reale anche se in chiave futuristica.

La fisica moderna è la base del libro ma è scritto per portarci anche su temi etici, sociali, filosofici immaginando cosa ci porteranno gli sviluppi tecnologici.

Un sottotitolo potrebbe essere :

MULTIVERSO : Conoscilo leggendo un racconto coinvolgente.


Puoi leggere i primi capitoli gratuitamente per saggiarlo

Una lettura da consigliare

Consigliamo un libro ottimo da regalare

MULTIVERSE – Il Creatore gioca a dadi

Il multiverso è l’argomento del momento. Tutti ne parlano.

Questo libro è il primo su AMAZON se cerchi la parola “MULTIVERSO”.

Un racconto piacevole e avventuroso dove un gruppo di ragazzi dei nostri giorni scopre il multiverso e scopre anche che è in pericolo e che bisogna salvarlo.

Regalalo a chi vuole una lettura semplice e piacevole, ma avventurosa ed intrigante, che introduca ai temi di scienza, fisica e, perché no, anche della filosofia.

Consigliamo questo libro come lettura per l’estate. Non è un semplice romanzo.

La storia, tra il fantastico e l’ avventuroso, è coinvolgente e la fisica, la filosofia, l’etica e la tecnologia sono parte del racconto. Il lettore si immergerà in questi argomenti dal primo capitolo.

Lo consigliamo a chi vuole appassionarsi a questi temi, che sono di grande attualità ed interesse.

Disponibile in Kindle Preview con i primi 6 capitoli. Puoi anche sentirlo dalla voce dell’autore cliccando qui.

Un libro molto particolare – la prima critica

MULTIVERSEIl Creatore gioca a dadi.

Un ragazzo scappa in una cattedrale, nel colonnato che cambia e racchiude tutti gli stili architettonici conosciuti. Poi finisce con un omicidio. Ecco, forse pensate di aver sbagliato libro. E invece no.

Partiamo dal titolo. Per molti non ha molto senso ma per i fisici è pieno di significato.

Einstein, in risposta ad una lettera, fece l’affermazione “Dio non gioca a dadi con l’universo”. Aveva pareri sulla Meccanica Quantistica molto controversi e questa risposta fu semplice ma complessa, quasi quanto la sua famosa equazione E = mc 2.

Ma la storia non finisce qui. Molti anni dopo, Stephen Hawking , il padre della Meccanica Quantistica, nel saggio “La natura dello spazio e del tempo” scrive: “Einstein, quindi, sbagliò quando disse: “Dio non gioca a dadi”. La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonde gettandoli dove non li si può vedere.”

Ma poi, perché MULTIVERSE?

Un intrigo mette a rischio l’intero multiverso e i personaggi devono evitare che questo accada. La voglia di sopraffare gli altri e di emergere può creare problemi anche nel multiverso. La conoscenza, se usata male, causa grandi problemi ma solo la conoscenza può risolverli. La storia ti coinvolge, si descrivono situazioni al limite del reale che, pur essendo raccontate in chiave fantasy, restano sempre legate al possibile senza mai lasciar intendere che il libro stia descrivendo qualcosa di puramente fantastico. Anzi, la convinzione è che il racconto un giorno diventerà realtà.

La trama srotola, con sapienza, le teorie sul multiverso, la teoria delle stringhe e la meccanica quantistica, ti permette di entrare nell’etica, nella filosofia senza mai lasciare la fisica, quella degli ultimi centocinquant’anni, dove il pensiero umano deve trovare risposte alla concretezza della realtà. Sono poi i personaggi a descrivere l’anima, ad accompagnarci fra i legami di quest’ultima con la magia. Il cervello umano e un super computer quantistico non sono poi così diversi. In uno ci sono i circuiti, i processori e il sistema operativo, nell’altro le sinapsi, la memoria e l’anima. E in un continuo gioco di suggestioni e rimandi, chiacchierando in terrazzo, due se stessi, di universi diversi, disvelano proprio questo segreto. L’anima è il sistema operativo del corpo umano. Che nasce con lui. Ma che può vivere oltre.