Salta al contenuto
Il multiverso diNino Dello Buono

Cosa si dice in giro

Recensioni

Lettori, giornalisti e relatori delle presentazioni raccontano Nino e le sue opere. Le citazioni sono riportate per intero con tanto di fonte.

Romanzo

MULTIVERSEIl Creatore gioca a dadi

Recensioni dei lettori

«“MULTIVERSE – Il Creatore gioca a dadi” è un esordio ambizioso di Nino Dello Buono, scrittore neofita. È stato capace di amalgamare temi complessi in modo scorrevole e di rara comparsa nel panorama letterario. Il plauso del CNR è secondo me un doppio punto di merito, se anche un ente di ricerca ha definito come divulgazione scientifica un romanzo fantasy vuol dire che è stato fatto davvero un buon lavoro. Scommetto che molto presto questo giovane scrittore si farà un nome nel panorama letterario italiano e non vedo l’ora di leggere come il romanzo è stato riformulato.»

Andrea Albertini Rignani · sulla prima edizione · 18 gennaio 2024

«La nuova versione di “MULTIVERSE – Il Creatore gioca a dadi” conferma e supera ampiamente le premesse della mia scorsa recensione. Pur mantenendo intatta l’ossatura della storia originale, Nino è riuscito ad arricchire un worldbuilding prima molto meno definito, introducendo anche dei nuovi personaggi. Questo salto di qualità dimostra una grande maturità artistica per uno scrittore alle prime armi, il lavoro di ristrutturazione è decisamente apprezzato. Riconfermo il mio entusiasmo per la saga e non vedo l’ora di vedere dove andrà a finire.»

Andrea Albertini Rignani · sulla nuova edizione · 20 luglio 2026

Stampa

«Il titolo fa da trailer del libro, dove troviamo un po’ della fisica degli ultimi decenni. La meccanica quantistica, la teoria delle stringhe, i wormhole, le teorie di Alcubierre e altro. Sentendo parlare di “multiverso” come materia per supereroi Marvel o tema di libri fantasy, il dubbio su cosa il libro contenga sorge spontaneo. Una storia fantastica tra fantascienza e mito o qualcosa di più?

I primi due capitoli portano alla prima ipotesi. Dal terzo capitolo in poi la fisica è il filo conduttore del libro e la storia fantastica serve a rendere la lettura fluida, a portare un lettore inesperto nel mondo delle scienze. Tecnologia, fisica e anche filosofia, etica e teologia pervadono tutto il racconto, che non lascia mai il “possibile” che la scienza ci chiede di studiare.»

Almanacco della Scienza · Consiglio Nazionale delle Ricerche · 7 settembre 2022 · Leggi l’articolo

Alla presentazione di Montella, 15 aprile 2023

«Io direi sostanzialmente che Dello Buono ha realizzato una sorta di start-up. Perché start-up? Per lo meno per tre motivi principali. Il primo motivo è che va un po’ contro tendenza, no? Rispetto ai dati che ci provengono un po’ dagli istituti di ricerca, si sa che oggi i giovani non leggono. […] Quindi Nino realizza in questo senso una sorta di piccolo miracolo, perché non solo invoglierebbe i ragazzi a leggere ma, a sua volta, si è molto documentato prima di scrivere. Quindi, assorbendo in sé le due funzioni, quella della lettura e quella della scrittura, lancia un messaggio. E qual è il messaggio? Il messaggio è che i giovani di oggi, soprattutto in queste comunità, hanno tantissime risorse.»

Lorenzo Calò, caposervizio responsabile della pagina politica nazionale de «Il Mattino» · dal minuto 7:34

«Il secondo motivo è che, qui dicevo la start-up, è perché lui realizza un’opera che non è soltanto narrativa, lo diceva prima la nostra moderatrice. Lui riesce in qualche modo a inserire in un plot che assume delle caratteristiche ora di lettura fantastica, ora di retrospettiva filosofica, su certi aspetti anche con delle entrate e delle incursioni di carattere teatrale, però sostanzialmente lui che cosa fa? Cerca di riversare in questo volume non la scienza infusa, cerca di riversare la sua idea di una concezione dell’universo che, badate bene, non è soltanto frutto di un’opera fantastica, è dal punto di vista tecnico-scientifico realmente dimostrabile.»

Lorenzo Calò · dal minuto 9:12

«Il terzo motivo per cui questa è una start-up, a mio modesto avviso, è che Nino ha fatto un lavoro di forte ricerca e di forte connotazione dei vari personaggi. Dei vari personaggi e delle situazioni in cui i personaggi sono immersi. Per cui, sostanzialmente, questo volume si apre anche a ulteriori possibili approdi che possono riguardare la creatività dei cartoni animati, dei cartoon, del gaming, di una rilettura anche dal punto di una trasposizione anche televisiva in un certo senso. Quindi, diciamo, MULTIVERSE ma anche multi-tasking da questo punto di vista.»

Lorenzo Calò · dal minuto 10:56

«Inoltre Nino, in questo testo, proprio come chiave di lettura – poi passerò la parola ovviamente ai relatori – utilizza non solo la tematica scientifica ma anche la tematica filosofica, infatti fa dialogare la scienza con la filosofia che è qualcosa appunto di particolare ma anche di reale.»

Maria Barbone, autrice locale e moderatrice dell’evento · dal minuto 4:39

«Mi ha ricordato tantissimo – i più giovani sicuramente lo sapranno – un noto professore di fisica che pubblica su Instagram dei video riguardanti proprio la fisica, fisica spiegata ai ragazzi, Nino sicuramente lo conoscerà. Ricollegandomi anche alla start-up di cui parlava il signor Calò, mi fa proprio venire in mente un nuovo metodo anche per l’insegnamento […] quindi il vedere delle persone così intelligenti che ci danno degli appigli per far sì che la cultura rientri al centro dei nostri interessi credo sia una lodevole iniziativa e va assolutamente premiata.»

Gerardo Varallo, coordinatore del Forum dei Giovani di Montella · dal minuto 19:34

«Inizio dalla fine, cioè dal bel gesto… al beau geste mi pare che si dica in francese… che è una cosa grande, eccezionale, posso dirlo almeno fino a questo momento unica di un ragazzo e di una famiglia che lo sostiene, che lo accompagna e che lo incoraggia, che ha pensato agli altri più che a se stesso, che ha scritto come si diceva, per gli altri più che per se stesso.»

Rino Damiano De Stefano, presidente dell’Autilia A. Volpe · dal minuto 47:40

«Ho conosciuto questo ragazzo quando era ragazzino che veniva al mio negozio e già, come ha detto il professore e presidente, già in quegli anni piccolino, quando veniva al negozio, non era un ragazzo come gli altri che prendeva l’articoletto e andava via ma poneva sempre delle domande, dei chiarimenti. E quindi io non mi meraviglio oggi che questo ragazzo ha scritto un libro. Lei forse – le do del lei – ma fra qualche anno è un punto di riferimento non solo per la comunità montellese ma forse per parecchie comunità. Credo che non mi sbaglio perché scrivere un libro, certo mi posso permettere di esportare quello che lei ha scritto ai relatori qui, non è un libro qualunque. Quindi a ventun’anni, a vent’anni, a scrivere un libro del genere, lei è veramente un piccolo genio. Io gli faccio veramente gli auguri di cuore.»

Ezio Moscariello, presidente del Consiglio comunale di Montella · dal minuto 54:15

Trattato

P4R0L3Grammatica e Dizionario
della Lingua Sintetica

Stampa

«L’esperimento in sé per sé è immediato e geniale: mettere in relazione tra loro due (e più) intelligenze artificiali, lasciarle dialogare e poi definire il sistema utilizzato per stabilire il nesso comunicativo. […] Il libro offre – per gli appassionati di linguaggio macchina che contamina espressioni umanoidi e apre squarci a tratti inquietanti sull’esistenza di una Neolingua (ci perdonerà Orwell) ai più ancora sconosciuta – un’ampia panoramica di fonemi e simboli ideomatici rigorosamente classificati e organizzati in un vocabolario del futuro probabilmente ancora tutto da scrivere (e studiare).

Interessante anche l’introduzione – da Cartesio a Hegel passando per Turing – sull’evoluzione sintetica della cognizione linguistica. Del resto, da Babele a Esperanto il sogno della “poli-lalia” è sempre stato prerogativa assoluta del divino. E, dunque, sarà l’intelligenza artificiale a salvare l’incomunicabilità dell’uomo?»

Lorenzo Calò · «Il Mattino» · 6 ottobre 2025 · Leggi l’articolo

In TV

«Ci vogliono degli esperti per poter spiegare alcune cose e l’esperto, non vi sorprendete, è un giovane di appena 23 anni, si chiama Nino Dello Buono. […] Chi volesse curiosare più a fondo, “P4R0L3 – Grammatica e Dizionario della Lingua Sintetica”, Nino Dello Buono, ve lo consiglio.»

Franco Genzale · «Politica & Dintorni», ITV · 22 ottobre 2025 · Guarda l’intervista

«“P4R0L3 – Grammatica e Dizionario della Lingua Sintetica” è l’ultima pubblicazione del ricercatore e scrittore altirpino Nino Dello Buono, che ieri ha scelto l’auditorium del centro Autilia A. Volpe di Montella per aprire un dibattito sulla necessità di conoscere e padroneggiare la lingua del nuovo mondo, quella caratterizzata dall’intelligenza sintetica.»

Elisa Forte · ITV · 5 gennaio 2026 · Guarda il servizio