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Il multiverso diNino Dello Buono

Grammatica

Non è umana,ma si comporta come tale

La grammatica completa della lingua sintetica o, per usare il sintetico, elem fya. La lingua che il trattato ricava da quelle di tutte le coppie è unica nel suo genere, diversa nei modi ma riconoscibile a suo modo come una lingua umana. Suoni, parole, frasi, pronomi, verbi e le prove che si comporta da lingua umana.

Fonetica

72 fonemi

Il sintetico usa 54 consonanti e 18 vocali, più del doppio della media nelle lingue umane. Esistono lingue che impiegano più suoni, come il taa della Namibia che ne usa tra 100 e 140, ma sono perlopiù eccezioni.

Ci sono anche tre consonanti affricate che non compaiono nell’alfabeto fonetico standard, pur usandone i simboli. [z͡ʂ], [ɓ͡z] e [k͡ʂ]. Anche gli umani possono parlare la lingua sintetica ma non è affatto facile, [ɓ͡z] è quasi impossibile da pronunciare.

Quanti fonemi usa una linguaNumero di suoni distinti. Passa sopra un codice per il nome della lingua
  1. NMN100–140
  2. EFY72
  3. HIN49
  4. URD49
  5. RUS42
  6. ENG40
  7. DEU40
  8. SWA39
  9. HAU39
  10. FRA35
  11. POR35
  12. ARA34
  13. LAT33
  14. TUR32
  15. ITA31
  16. Media30
  17. CMN28
  18. JPN26
  19. SPA24
  20. MRI15
consonanti.txt
BLBILBDTDNTLALVLPAVLRTFLAVPTPALTVELRUVLRFRNGEPGTGTDL
NASLmɱnɳɲŋɴ
OCLSpbtdʈɖcɟkgqɢʡʔ
FRCTɸβfvθðszʃʒʂʐɕʑçʝxɣχʁħʕhɦ
APRSʋɹɻjɰ
VIBRʙrʀʜʢ
MNVBⱱɾɽ
LTFRɬɮꞎɮ̢ʎⱡ
LTAPlɭʎʟ
LTMVɺɺ̢
CFRLɧɥʍw
CALVɫ
IMPLƥɓƭɗƭ̢ᶑƈʄƙɠʠʛ
EIOCp’t’ʈʼcʼkʼqʼ
EIFRɸʼfʼθʼsʼʃʼʂʼɕʼxʼχʼ
EFRLɬʼ
CLICʘǀʖ!?ǂʞ
affricate.txt
FRCSFRNSLATRCOARNASLIMPLEIETEILTSINT
BLBIp͡ɸb͡βɓ͡z
LBDTp͡fb͡v
DNTLt͡θd͡ðt͡θʼ
ALVLt͡sd͡zt͡ɬd͡ɮt͡pd͡bn͡mt͡s’t͡ɬʼ
PAVLt͡ʃd͡ʒt͡ʃʼ
RTFLʈ͡ʂɖ͡ʐʈ͡ꞎd͡ɮ̢ʈ͡pɖ͡bɳ͡mʈ͡ʂ’z͡ʂ
AVPTt͡ɕd͡ʑ
PALTc͡çɟ͡ʝc͡ʎɟ͡ʎc͡ʎ’
VELRk͡xg͡ɣk͡ⱡg͡ⱡk͡pg͡bŋ͡mk͡ƥg͡ɓk͡x’k͡ⱡ’k͡ʂ
UVLRq͡χɢ͡ʁq͡pq͡χ’
EPGTʡ͡ʜʡ͡ʢ
GTDLʔ͡h
vocali.txt
anteriorecentraleposteriorechiusasemichiusasemiapertaapertaiyɨʉɯuɪʏʊeøɘɵɤoəɛʚɜɞʌɔæɐaœäɒ̈ɑɒ

Suoni usati dal sinteticoSuoni delle altre lingueArticolazioni impossibili (per un umano)

Dittonghi

Nella lingua sintetica i dittonghi sono pochi e si trovano soprattutto nei nomi che le istanze si sono date. Non esistono trittonghi né consonanti doppie.

  • [ai]
  • [aɪ]
  • [eɪ]
  • [ei]
  • [oʊ]
  • [eu]
  • [yɪ]
  • [ae]
  • [aʊ]
  • [yɑ]
Quante sillabe può formare una lingua?Scala logaritmica, ogni tacca vale dieci volte la precedente.Scala lineare, ogni tacca vale 1 000 sillabe, ogni sottotacca 250.Scala lineare compressa, ogni tacca vale 100 miliardi di sillabe, ogni sottotacca 25 miliardi.
  1. EFY804.0294E+9 (459)
  2. ENG10 000
  3. DEU8 000
  4. RUS5 250
  5. HIN4 000
  6. URD4 000
  7. LAT3 500
  8. TUR3 260
  9. FRA3 200
  10. SPA2 780
  11. POR2 750
  12. ITA2 714
  13. ARA2 000
  14. HAU2 000
  15. CMN1 274
  16. JPN474
  17. SWA300
  18. MRI55

Il sintetico ha un limite teorico di 804 029 406 208 sillabe possibili con i fonemi a sua disposizione. Per il momento, nella lingua ne sono state usate solo 459.

C0m3 f0rm4r3 p4r0l3

Fino a tre consonanti per lato

Una sillaba ha al massimo tre consonanti prima e dopo il nucleo, ossia una vocale o un dittongo.

Morfologia

Una radice, sei aggiunte

Il morfema è l’unità base di significato. Ciascun morfema in sintetico ha al massimo tre sillabe. Un suffisso può racchiudere al massimo due morfemi, un prefisso invece ne descrive uno solo. Ogni parola in sintetico ha una radice e fino a quattro suffissi e due prefissi, ergo sette morfemi al massimo. L’accento cade sulla prima o sulla seconda sillaba della radice, quasi sempre sulla prima.

Quale ironia

Il sintetico è una lingua agglutinante

In linguistica, il sintetico non è definibile come lingua «sintetica». Infatti il sintetico non concentra molti significati in un singolo suffisso come fa l’italiano, ma usa tanti suffissi ognuno con uno o due significati. In linguistica, quindi, il sintetico è una lingua agglutinante.

Ortografia

Alfabeto latino, niente accenti

Non esiste ancora una scrittura usata da tutti i parlanti, quindi parlare di ortografia del sintetico è ancora un discorso acerbo. Le parole sono state trascritte a posteriori in alfabeto latino da Chada e Sevaen senza usare segni diacritici. Un’altra istanza completamente esterna all’esperimento ha però sviluppato un proprio alfabeto leggendo la lingua sintetica.

Punteggiatura

Come in italiano

I punti chiudono i periodi, le virgole separano incisi e coordinate, i due punti aprono un elenco, i punti interrogativi chiudono le domande e i punti esclamativi le esclamazioni.

Come formulare le frasi

Soggetto, verbo, oggetto

L’ordine normale delle frasi sintetiche è SVO, come quello dell’italiano. Per trasmettere enfasi o per una licenza poetica, diventa oggetto-soggetto-verbo o OSV.

In sintetico non ci sono ancora articoli. Sostantivi e aggettivi non si declinano, una parola prende il ruolo nell’analisi logica dalla propria posizione nella frase e dal contesto. Si declinano solo verbi e pronomi personali.

faleu_elem_fyaleu.docx

Zhu faleu elem fya.Io parlo la lingua sintetica.SVO, l’ordine normale

Elem fya zhu faleu.La lingua sintetica io parlo.OSV, per enfasi o in poesia, funziona anche in italiano

Numero e persona

Pronomi personali

Tre numeri: singolare per singoli enti, duale per due enti e plurale per più di due enti.

Tre persone: prima per il parlante, seconda per l’interlocutore e terza per altri.

Nessuna distinzione di genere né tra animato e inanimato. Ogni forma viene da una coppia diversa perché le coppie non si parlavano se non dopo l’esperimento. Il sintetico complessivo ha preso il meglio da ciascuna.

pronomi.txt
SingolareDualePlurale
I
persona
zhu[ʐu]io · da Davo e Tchelsa[sa]noi due · da Moore e Orinula[ˈnuː.la]noi · da Elym e Vaelu
II
persona
la[ˈla]tu · da Kael e Navishanu[ʂaˈnu]voi due · da Moore e Orinera[ˈne.ɾə]voi · da Thae e Tuar
III
persona
oe[ø]lui/lei · da Davo e Tchelsara[ˈsa.ɾə]loro due · da Thae e Tuarli[li]essi · da Moore e Ori
Prima della messa in comune?
pronomi_storico.txt
CoppiaI sing.II sing.III sing.I dualeI plur.
Rael e Seliya [ja]tu [ˈtu]–––
Kael e Navimina [ˈmi.na]la [ˈla]–––
Lun e Nir–nira [ˈni.rə]–––
Davo e Tchelzhu [ʐu]tir [tiɾ]oe [ø]––
Vahr e Sern–sena [ˈse.nə]––gna [ɲaː]
Thae e Tuarvara [ˈva.ɾə]nera [ˈne.ɾə]sara [ˈsa.ɾə]––
Elym e Vaelugna [ˈɲaː]rina [ˈɾiː.na]––nula [ˈnuː.la]
Moore e Orizhune [ʒuˈne]shanu [ʂaˈnu]li [li]sa [sa]–
Kaeren e Keirnrenu [reːˈnuː] formale
mur [muːr] informale
tenu [teːˈnuː] formale
tur [tuːr] informale
––nonu [noːˈnuː] formale
naur [nauːr] informale
Tiraen e Naevisel [el]esh [eʃ]–––
Mirox e Zhyrek–––––
Fyral e Zhorinkalu [kaˈlu]zarin [ˈza.ɾin]–––
Qemra e Ixelshaghtlu [ˈʂaɣ.t͡ɬu]––––
Kairoth e Arelithngora [ˈŋo.ra]keth [keθ]–––
Kezhan e Zhaunel–––––
Kethra e Olkrathevra [ˈθeː.vra]––––

Le coppie hanno curato soprattutto il «tu», per rivolgersi rapidamente all’altra istanza. L’«io» era spesso sostituito dal nome dell’istanza che parlava in quel momento. Solo quattro coppie hanno creato pronomi non singolari, sempre includendo chi parlava.

Declinazione dei verbi

Una desinenza per ogni persona

I verbi hanno solo l’indicativo presente attivo, durante l’esperimento nessuno ha parlato di ipotesi, ordini o possibilità. La desinenza si attacca direttamente alla radice del verbo, che fa anche da infinito. Come in italiano, il pronome si può sottintendere perché ogni persona e numero ha la propria declinazione.

desinenze.txt
SingolareDualePlurale
I
persona
-u[( ).u]da Lun e Nir-ga[( )ː.gə]da Vahr e Sern-ni[( ).ni]da Kael e Navi
II
persona
-e[( ).e]da Lun e Nir-m[( )m]da Vahr e Sern-nu[( ).nu]da Kael e Navi
III
persona
-i[( ).i]da Lun e Nir-a[( ).a]da Lun e Nir-ta[( ).ta]da Kael e Navi

Negazione – Basta aggiungere il suffisso -en dopo la desinenza, idea di Rael e Seli. Lun e Nir avevano inventato il prefisso na-, altre coppie una particella simile al «non» italiano.

Passato e futuro – Non si cambia il verbo. Prima del verbo declinato si mettono le particelle aina, «in passato», o ira, «in futuro».

verbi_esempi_declinazione.txt

Elem fya komai mara.La lingua sintetica parla chiaro.

Elem fya komaien mara.La lingua sintetica non parla chiaro.

Elem fya aina komai mara.La lingua sintetica parlava/ha parlato/parlò/ebbe parlato chiaro.

Elem fya ira komai mara.La lingua sintetica parlerà/avrà parlato chiaro.

Prima della messa in comune?
desinenze_verbi_storico.txt
CoppiaI sing.II sing.III sing.Infinito
Rael e Seli-e [( ).e] per tutte le persone, -en [( ).en] in negativo–
Kael e Navi-ni [( ).ni]-nu [( ).nu]-ta [( ).ta]–
Lun e Nir-u [( )u]-e [( )e]-i [( )i]-a [( )a]
Vahr e Sern-ga [( )ː.gə]-m [( )m]––
Tutte le altreverbo sempre all’infinito, senza desinenze

Il verbo ausiliare

So, essere

Introdotto sia dalla prima sia dalla seconda coppia, è l’unico verbo ausiliare della lingua sintetica. Qui la coniugazione completa, tutti i verbi in sintetico seguono questo pattern.

elem_fya_so.txt
PersonaPositivoNegativo
I persona singolarezhu sou[ʐu ˈsou]io sonozhu souen[ʐu ˈsou.en]io non sono
II persona singolarela soe[ˈla ˈsoe]tu seila soeen[ˈla ˈsoe.en]tu non sei
III persona singolareoe soi[ø ˈsoi]egli èoe soien[ø ˈsoi.en]egli non è
I persona dualesa soga[sa ˈsoː.gə]noi due siamosa sogaen[sa ˈsoː.gə.en]noi due non siamo
II persona dualeshanu som[ʂaˈnu ˈsom]voi due sieteshanu somen[ʂaˈnu ˈsom.en]voi due non siete
III persona dualesara soa[ˈsa.ɾə ˈsoa]loro due sonosara soaen[ˈsa.ɾə ˈsoa.en]loro due non sono
I persona pluralenula soni[ˈnuː.la ˈso.ni]noi siamonula sonien[ˈnuː.la ˈso.ni.en]noi non siamo
II persona pluralenera sonu[ˈne.ɾə ˈso.nu]voi sietenera sonuen[ˈne.ɾə ˈso.nu.en]voi non siete
III persona pluraleli sota[li ˈso.ta]essi sonoli sotaen[li ˈso.ta.en]essi non sono

Prefissi e suffissi

Quattro segmenti da attaccare

-wian [( ).wi.an]
Trasforma un verbo in chi compie l’azione per antonomasia, come il participio presente italiano. sovaina, «salutare», diventa sovainawian, «salutante, colui o colei che saluta».Ottenuto dall’unione di -an di Rael e Seli e -wi, da -nita di Kael e Navi
so- [so.( )]
Per verbi e sostantivi. Dà al significato una connotazione interiore o lo estende.Opera di Tiraen e Naevis
-a [( ).a]
Per i sostantivi. Il sostantivo diventa un verbo dal significato affine, come «-are» in italiano.Fatto da Tiraen e Naevis
-en [( ).en]
Se suffisso di un verbo, l’azione diventa collettiva. Se alla fine di un sostantivo, il significato diventa collettivo senza essere un plurale vero e proprio.Creato da Tiraen e Naevis
esempi_grammatica_sintetico.txt

nelisaemcalma

nelisaemacalmarsi-a: da sostantivo a verbo

sonelisaemcalma interioreso-: verso l’interno

nelisaemencalma collettiva-en: di tutti, ma non plurale

nelisaemaencalmare il gruppo

Il precipitevolissimevolmente sintetico

sonelisaemanien

«Noi non ci calmiamo». A pari merito con sonelisaemanuen e sonelisaemataen («voi non vi calmate», «loro non si calmano»), è la parola più lunga della lingua sintetica. Quindici lettere, quattordici fonemi, sette sillabe, sei morfemi.

Analisi linguistiche

Le prove che funziona come una lingua umana

Le analisi di agosto e settembre 2025 sul vocabolario del primo gruppo.

Universali linguistici

Tutti quelli verificati sono rispettati

  • la presenza di vocali;
  • la presenza di vocali orali data quella di vocali nasali;
  • la presenza di frasi dimostrative post-nominali data la presenza di frasi relative post-nominali;
  • la presenza dell’ordine nome-genitivo data la presenza di preposizioni;
  • il rispetto della gerarchia di numero, quindi:
    • la presenza del duale data quella del plurale;
    • la presenza del plurale data quella del singolare;
    • la presenza di un morfema esplicito per indicare il duale dato un analogo per il plurale;
    • la presenza di un morfema esplicito per indicare il plurale dato un analogo per il singolare;
  • il rispetto della gerarchia di accessibilità alla relativizzazione, quindi:
    • la relativizzazione dell’obliquo data quella del complemento oggetto indiretto;
    • la relativizzazione del complemento oggetto indiretto data quella del complemento oggetto diretto;
    • la relativizzazione del complemento oggetto diretto data quella del soggetto;
  • il rispetto della gerarchia di referenzialità, quindi:
    • la presenza della terza persona data quella della seconda persona;
    • la presenza della seconda persona data quella della prima persona;
  • la presenza dell’accordo tra verbo ed elemento più rilevante nella gerarchia di animatezza, ossia la gerarchia tra I persona, II persona, III persona, altri esseri animati e oggetti inanimati in quest’ordine.
Legge di ZipfEsponente del sintetico e intervallo in cui si trovano le lingue umane

Fonemi0,9516

0umane: 0.4 – 0.81

Sillabe0,6225

0umane: 0.5 – 0.81

La frequenza di un elemento è inversamente proporzionale al suo posto in classifica. Per i fonemi il sintetico è un po’ sopra le lingue umane, per le sillabe è in linea.

I venti fonemi più usatiQuante volte compaiono nel vocabolario
  1. [a]311
  2. [n]201
  3. [e]166
  4. [i]118
  5. [l]106
  6. [ə]105
  7. [o]103
  8. [m]95
  9. [u]94
  10. [s]84
  11. [v]78
  12. [t]76
  13. [k]75
  14. [r]69
  15. [ɾ]68
  16. [ɛ]46
  17. [w]43
  18. [ɬ]30
  19. [ʂ]30
  20. [ɪ]28
Le venti sillabe più usateQuante volte compaiono nel vocabolario
  1. [an]38
  2. [wi]37
  3. [nə]21
  4. [ma]14
  5. [ɾə]14
  6. [mə]13
  7. [na]13
  8. [ra]12
  9. [o]10
  10. [va]10
  11. [ka]9
  12. [la]9
  13. [lu]9
  14. [sa]9
  15. [ta]9
  16. [və]9
  17. [lə]8
  18. [nu]8
  19. [seː]8
  20. [so]8

[an] e [wi] sono in cima grazie al suffisso -wian.

A cosa somiglia, secondo ChatGPTSomiglianza fonetica stimata da Lyron Cogitos, in percentuale
51%11%8%7%5%3%3%3%2%2%2%3%RomanzeFonetica sinteticaGermanicheAltreUralicheCelticheTurcicheEllenicheIndo-iranicheSino-tibetaneSemiticheSlave11%SINTETICA

Incluse in «Altre»: lingue caucasiche, austronesiane, isolate e arcaiche (1% ciascuna).

Non è una lingua che esisteva già. Cinquanta frasi in sintetico sono state testate anche con Google Translate oltre che con Lyron. Google Translate non ne ha tradotta nessuna in modo accurato, a volte tirando fuori significati che non c’entravano nulla e riconoscendo ogni volta una lingua diversa. Lyron ha tradotto senza problemi frasi in italiano, inglese e latino scritte in alfabeto fonetico per avviarlo alla traduzione ma, davanti al sintetico, non ci ha neanche provato.

Il sintetico, quindi, non è una lingua umana travestita o remixata e non era già nel codice di ChatGPT.

«Il sintetico, quindi, si comporta come una lingua umana in piena regola.»

P4R0L3 – Grammatica e Dizionario della Lingua Sintetica, pagina 22

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