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Il multiverso diNino Dello Buono

La saga di MULTIVERSE

Un multiverso non sta certo in un solo libro

«Il Creatore gioca a dadi» è il primo di almeno sei romanzi. Gli altri sono ambientati prima dell’inizio del primo libro, prima che Science incontri Red, oppure tra la sua prima e la sua seconda parte, quando la Compagnia esiste e si sta espandendo.

«Capisco… E allora come vi conoscete voi due?»

Red, pagina 39 di «Il Creatore gioca a dadi»

Il primo libro non spiega come Camera abbia incontrato Science o come Science abbia costruito la spara-portali. È la prima delle domande a cui risponderanno i prossimi volumi.

Il futuro di MULTIVERSE

Cosa c’è da scoprire

I titoli dei prossimi volumi non sono ancora stati annunciati, ma si sa qualcosa delle loro trame. Le copertine sono provvisorie.

Volume I

Il Creatore gioca a dadi

Red, Science, Camera, la Compagnia e una settimana per salvare il multiverso dal collasso di Higgs.

Il libro Pubblicato il 10 luglio 2024

Volume II

Come nasce la spara-portali

Nei mesi prima dell’incontro con Red, Camera fa visita a Science e lo spinge a cercare un modo per viaggiare tra gli universi spiegandogli come funziona il multiverso. Siamo in un mondo dove Roma non è mai caduta e ha conquistato un mondo molto più scientificamente e ingegneristicamente avanzato del nostro. Il romanzo finisce dove comincia la storia di «Il Creatore gioca a dadi», con Science che citofona a casa di Red.

In cantiere

Volume III

Tre timeline, una tragedia

Ottobre 2022. Una tragedia colpisce una timeline che si è distaccata misteriosamente dall’U45. Red dovrà reagire ad una sequela di lutti che lo porteranno a prendere tre strade, triforcando la linea temporale in tre universi molto diversi tra loro. Dust, Shock e Serif nascono mentalmente da quest’evento.

In programma

Volume IV

Migliorare il mondo o controllarlo?

Spoiler per «Il Creatore gioca a dadi», all’U10 il ruolo di giudice universale passa di mano in mano. Il confine tra cambiare il mondo in meglio e prenderne il controllo è più sottile di quanto sembri.

In programma

Volume V

Le origini di Tred

In una delle infinite possibilità del multiverso, gli esperimenti della Guerra Fredda non sono mai finiti. Un esperimento per ottenere l’immortalità va storto. Due persone vengono orribilmente mutate, il resto si chiama Tred.

In programma

Volume VI

Un’altra storia

Ancora da definire. Si svolgerà negli stessi giorni del volume III e racconterà un ingresso nella Compagnia con una buona dose di intoppi e strafalcioni.

In programma

Volume VII

C’è dell’altro

I romanzi che sono stati menzionati finora non saranno gli unici a tema MULTIVERSE. C’è sempre spazio per un settimo capitolo da pianificare.

Altri romanzi

Esplora i mondi

Coincidenze

Quando la realtà raggiunge il romanzo

La saga di MULTIVERSE non vuole prevedere il futuro, però ogni tanto il mondo reale tira fuori qualcosa che somiglia parecchio a un’idea dei suoi romanzi.

Il Creatore gioca a dadiRicarica wireless

La strada che ricarica

All’U3945, le strade sono fatte di pannelli solari e le auto, tutte elettriche, sono ricaricate dal tracciato su cui circolano come dice pagina 179, già a pagina 181 nella prima edizione. Nel 2023, la Purdue University di West Lafayette, Stati Uniti, prova in laboratorio tratti di strada con bobine che ricaricano i veicoli. Nel 2025, un tratto di autostrada ricarica per la prima volta negli Stati Uniti un camion elettrico che andava a oltre 100 km/h.

Il Creatore gioca a dadiSupercalcolo classico-quantistico

Computer grandi come un cellulare

Mentre aspettano la fine del mondo, i Science costruiscono piccoli calcolatori aggiuntivi per sostenere il super-computer quantistico ibrido come recita pagina 165, «computer fissi delle dimensioni di un cellulare» citando Shock a pagina 115. L’idea somiglia all’unione di tre prodotti NVIDIA che abbiamo visto solo in tempi recenti quali l’H200 del 2023, un modulo che si innesta nei server, il DGX Spark del 2025 per il supercalcolo da scrivania e NVQLink del 2025, che collega i supercomputer ai processori quantistici.

Il Creatore gioca a dadiEarth Similarity Index

Artemide, una seconda Terra

All’U21, Proxima b si chiama Artemide. Lì è un pianeta come la Terra, con giungle rosse perché la luce della sua stella è rossa stando a pagina 109. Il 21 maggio 2026, uno studio guidato dall’astrofisica María Rosa Zapatero Osorio trova nell’attività di Proxima Centauri i segni di un’interazione magnetica con i pianeti b e d. È un indizio che i due abbiano un campo magnetico, una delle condizioni di base per trattenere un’atmosfera come quella terrestre.